AIUTATECI A RITORNARE IN INDIA!

Tutti sapete che ultimamente i nostri progetti in Tanzania hanno assorbito quasi per intero le nostre risorse, ma l’India – che continuiamo a sostenere con le adozioni a distanza di oltre 200 bambini – è pur sempre il paese da cui siamo partiti.

Don Adaikalasamy Erudayam, ovvero don Samy, sacerdote indiano attualmente in Italia, verrà a raccontarci la situazione di donne e bambini dhalit dei poveri villaggi del Tamil Nadu, da cui lui stesso proviene. Lo incontreremo lunedì 6 giugno, alle 21, presso il Centro Congressi Sant’Agostino gentilmente messo a disposizione dall’Hotel Righini, in via Negri 20 a Fossano.

Vorremmo impegnarci in alcuni mini progetti, che don Samy ci illustrerà e che – con cifre che noi spendiamo per una serata fuori, per un weekend di vacanza, per un abito comprato per fare un regalo a noi stessi – permetteranno alle donne di sostenere le loro famiglie e ai bambini di sognare un futuro migliore, attraverso l’istruzione.

Partecipate alla serata e vedrete che con 425 euro daremo ad una donna o ad un gruppo di ragazze la possibilità di avviare un’attività commerciale, con 350 euro permetteremo loro di aprire un prestito di un anno per acquistare una mucca da mungere per rivendere il latte, con 43 euro mensili stipendieremo un’insegnante che nel pomeriggio  segua i bambini più poveri nel doposcuola, permettendo loro di superare quelle difficoltà che il loro essere dei “fuori casta” rende insormontabili nella scuola statale.

Il costo della vita aumenta? Possiamo certamente trovare 73 centesimi per fare in modo che tre volte la settimana i bambini, le vedove o gli anziani mangino un pasto caldo e sostanzioso o sponsorizzare un’altra delle piccole proposte che don Samy ci rivolgerà.

Siamo certi che anche stavolta non ci farete mancare il vostro supporto!

Avete già un impegno il 6 giugno? Potete ugualmente sostenerci in questa nuova avventura firmando per donare il 5 x 100 della vostra dichiarazione dei redditi a Insieme per l’India (C.f. 92017680049)!

E ricordate che, come ha detto Madre Teresa di Calcutta, “Porteremo con noi soltanto la valigia della carità: riempila, finché sei ancora in tempo!”.

A presto!

RINGRAZIAMENTI E NOVITA’

La raccolta fondi della Pasqua di quest’anno – grazie a tutti voi – è stata strepitosa! 1597 uova di Pasqua vendute!!!! Con dispiacere, abbiamo dovuto dire di no ai ritardatari che ne avrebbero ordinate un’altra quarantina!

Grazie a tutti coloro che hanno acquistato, pubblicizzato, consegnato le nostre uova di cioccolato! Grazie alle scuole, a bambini e nonni, a parenti e colleghi!

I nostri ragazzi indiani e tanzaniani vi sono grandemente riconoscenti, ma – per offrire a chi ci aiuta sempre e a chi lo fa solo di tanto in tanto, per la prima volta, in occasioni speciali – nuove possibilità, vi proponiamo altri due spunti:

  • la sera del 4 giugno, tornerà la cena indiana, cucinata dalla nostra amica Bindu (coadiuvata dalla sua famiglia) ed ospitata presso l’agriturismo La Ribota di San Lorenzo di Fossano. I posti non sono  tantissimi (una sessantina), quindi non rischiate di rimanere fuori! Prenotatevi!
  • Ricordatevi di Insieme per l’India quando andrete a fare la dichiarazione dei redditi! Con il 5 x 1000 possiamo fare grandi piccole cose!

Anche quest’anno, niente Camminata per l’India: è un’iniziativa che forse ha fatto un po’ il suo tempo, che richiede grandi energie e che patisce un po’ la burocrazia richiesta per la sua organizzazione. In ogni caso, avete tanti, tanti modi per continuare a mantenervi aggiornati sulle nostre iniziative.

E ricordate: “tra le grandi cose che non possiamo fare e le piccole cose che ci sembra inutile fare, il pericolo è non fare assolutamente nulla”

 

PRIMAVERA: TEMPO DI NOVITA’ E… DI UOVA DI PASQUA!

A Kifaru sono arrivate nei giorni scorsi due volontarie di origine argentina, che hanno curato in diversi Paesi il progetto “Ama tu luna” e che si sono rese disponibili a collaborare con la nostra associazione. Per due settimane, istruiranno le donne tanzaniane sulla fisiologia del ciclo mestruale e insegneranno loro a cucire assorbenti biologici riciclabili.

Quello che per le donne occidentali sembra un evento naturale nella vita di ogni ragazza e giovane donna, in India e in Africa è spesso considerato motivo di grande imbarazzo e segno di impurità.

Le difficoltà economiche, inoltre, impediscono di acquistare assorbenti monouso e lo smaltimento delle pezzuole (spesso antigieniche) che vengono utilizzate aggiunge vergogna a vergogna.

Grazie all’attivismo di padre Joseph, sono state acquistate alcune macchine da cucire e tutto il materiale richiesto ed è partito il progetto “Ama tu luna – Tanzania”: per il momento vedete le donne che già sapevano cucire a macchina, mentre da lunedì inizierà il corso “basic” per le donne che non sanno ancora farlo.

Nelle scorse settimane, abbiamo inviato a Padre Joseph i proventi del 5 per mille dello scorso anno: il vulcanico missionario non solo ha installato i pannelli fotovoltaici sul tetto della Rupert Children Home, in modo da ottenere luce elettrica (e tenere lontano gli animali selvaggi durante la notte), ma ha anche fatto installare uno scaldabagno solare per ottenere acqua calda. Non esattamente comodo da piazzare a casa nostra, ma ottimale per i nostri ragazzi!

Per questo motivo, vi ricordiamo che – in prossimità della dichiarazione dei redditi – attendiamo i vostri contributi: le cose che si riescono a fare per i ragazzi che sosteniamo sono fantastiche!

Infine, la somma che raccoglieremo con le uova di Pasqua quest’anno andrà ad attrezzare la Rupert Home che è arrivata ad accogliere oltre 100 ragazzi e ragazze!

Sosteneteci:

con 6 euro possiamo acquistare un corredo scolastico completo (libri/quaderni/cancelleria) oppure uno zainetto o un completo di lenzuola o ancora una sedia in plastica;

con 13 euro acquistiamo una trapunta e con 60 un letto

con 25 euro un bambino viene mantenuto per un mese intero nella Children Home.

Contattateci per fare il vostro ordine di uova di Pasqua e passate parola!

INIZIA UN NUOVO ANNO E NUOVI PROGETTI

Nuovo anno, momento di bilanci e di previsioni…

Lo scorso anno, con 56800 €, raccolti attraverso vari canali, abbiamo sostenuto a distanza 284 bambini in India e Tanzania.

Per dare una mano a fronteggiare le miserevoli condizioni che l’emergenza COVID ha contribuito a peggiorare nella diocesi di Gulbarga, abbiamo inviato 11.000 €, grazie  ai quali sono stati distribuiti Kit alimentari ( riso, lenticchie, zucchero, té..) ad oltre 1300 famiglie, privilegiando i disabili, le vedove e gli anziani. Con un contributo di 11000 €, è stato inoltre finanziato un campo medico per 41 donne incinte .

Nella parrocchia di Kifaru, dove operiamo dal 2018, siamo riusciti a realizzare cucina ed aula studio nella Rupert Children Home ed abbiamo provveduto anche ad acquistarne gli arredi ( banchi, sedie, armadi).

Abbiamo inoltre sostenuto le spese di gestione della Rupert Home: mantenimento ( cibo, vestiario,..) di 84 ragazzi ospiti e stipendi dello staff ( educatori, cuoche, guardiani,..).

Grazie al vostro aiuto, abbiamo inviato un contributo per l’acquisto di 15 mucche, 10 capre, 12 galline, 6 anatre e – con l’invio del denaro raccolto dal 5 per mille – abbiamo finanziato la realizzazione dell’impianto fotovoltaico per energia elettrica del campus.

Ma – come  sempre – più progetti riusciamo a realizzare, più ci sentiamo spronati a metterne altri in cantiere!

Nella Rupert Children Home sono arrivati altri 11 bambini (ed altri continueranno senz’altro ad arrivarne…) e quindi anche quest’anno ci adopereremo per coprire le spese di gestione e lo stipendio per le 10 persone dello staff. A questo proposito (e per darvi un’idea della situazione), precisiamo che lo stipendio ANNUO delle persone che si occupano del bestiame, della coltivazione dell’orto, delle piccole riparazioni negli edifici ammonta a 550 euro! Poco più alto lo stipendio dei cuochi, mentre il personale qualificato che nel pomeriggio segue i piccoli ospiti nello studio e nei compiti percepisce 1440 € ANNUI.

A Kifaru ci adopereremo anche per finanziare l’acquisto di uno scaldabagno e per il progetto Ama tu luna, rivolto alle ragazze ed alle donne per istruirle a realizzare assorbenti riciclabili.

A Bangalore, invece, nella Nativity Children Home che coi fondi della casa madre ha recentemente acquistato un appezzamento di terreno per realizzare un nuovo edificio dove ospitare più bambini in stato di necessità, faremo in modo di realizzare la costruzione di un pozzo e di inviare eventuali contributi per la casa.

Continuerà naturalmente il nostro impegno per le adozioni a distanza in India e Tanzania.

E’ il caso che vi diciamo che contiamo molto sui nostri amici e sostenitori per realizzare i sogni dei “nostri” bambini indiani e tanzaniani? Siamo certi che continuerete ad aiutarci! Se poi qualcuno tra voi avesse voglia di impegnarsi in modo più serio nella nostra associazione, stiamo cercando persone che abbiano voglia di aiutarci: il numero di membri di Insieme per l’India è drammaticamente ristretto e abbiamo assoluta necessità di nuove forze! Un proverbio africano dice “Se vuoi arrivare primo, corri da solo. Se vuoi arrivare lontano, cammina insieme” : fatevi avanti, vi aspettiamo!

IL NATALE E’ DIETRO L’ANGOLO!

Anche quest’anno, torniamo con le nostre proposte: goloso torrone Sebaste, tenero e friabile, e riso Carnaroli. Quest’anno abbiamo nuovamente potuto richiedere la collaborazione delle donne indiane per il confezionamento dei colorati sacchetti in cotone e dunque questa raccolta fondi non solo sosterrà i nostri progetti, ma contribuirà anche ad aiutare le donne dell’associazione Nandri Trust che – provenienti dai villaggi rurali del Tamil ed appartenenti a famiglie poverissime – stanno compiendo i primi passi per sollevarsi dalla loro misera condizione.

Parteciperemo a qualche mercatino nei prossimi mesi, ma soprattutto cercheremo di fare passaparola e chiediamo il vostro aiuto proprio in questo: ditelo agli amici, ai colleghi, ai vicini di casa! Fate la vostra ordinazione mandando un messaggio o scrivendoci e noi consegneremo il quantitativo che ci richiederete.

L’anno scorso, pur con le limitazioni dovute alla situazione, abbiamo comunque comprato e rivenduto più di 1000 kg di riso e circa 500 torroni.

Ora che le cose stanno migliorando, riusciremo a fare altrettanto (o a migliorare anche noi) ?

Amici e simpatizzanti, sosteneteci acquistando riso e torrone per voi ed aiutateci nel passaparola! Siete i nostri collaboratori più preziosi!