CAMMINATA PER L’INDIA

Ci state chiedendo in tanti la conferma della Camminata: purtroppo, anche quest’anno le limitazioni dovute alla pandemia ci costringono a rinunciare.

Abbiamo pensato a vari modi di gestire la situazione, ma è davvero troppo difficile. Speriamo di tornare al più presto alla normalità e di riprendere l’anno prossimo la consueta routine.

Per lo stesso motivo, è impossibile proporvi la cena indiana cucinata dalla nostra amica Bindu.

Tuttavia, tra un po’ di tempo – rientrati tutti dalle vacanze – torneremo a proporvi la cena presso un ristorante della zona, in modo da ritrovarci insieme ed aggiornarvi sui progetti in corso!

Quindi, stay tuned!!!

IL PUNTO DELLA SITUAZIONE IN INDIA

Ad oggi la situazione in India è gravissima perché la pandemia sta avendo effetti catastrofici sulla popolazione più povera, aggiungendo infelicità ad una situazione già normalmente difficilissima.
Ecco perché grazie alla sottoscrizione che abbiamo lanciato e a cui avete risposto con generosità, abbiamo inviato fondi a Mangalore che ha distribuito alle famiglie dei bambini adottati a distanza  riso, lenticchie, zucchero, tè e sapone
mentre col denaro inviato alla diocesi di Gulbarga 1500 famiglie hanno ricevuto un kit di provviste e medicinali di prima necessità,  con i quali sopravviveranno per qualche giorno in più.


Inoltre, continuano le nostre adozioni a distanza: nel 2021 sono 249 i bambini indiani supportati da una delle nostre famiglie e precisamente, nella provincia di Mangalore sosteniamo 191 bambini a Mangalore e 16 a Koccada.
        
In provincia di Dharwad sono 8 le adozioni a Hubli, 1 a Dharwad, 2 a Mundgod, 3 a Mumbai, 5 a Bhalki e 4 a Goa.           

Infine, a Bangalore 11 ragazzini sono adottati a distanza alla Zion Foundation e 8 alla Holy Nativity Children home.

IL PUNTO DELLA SITUAZIONE IN TANZANIA

Rupert Children Home
A settembre 2019 tornavamo dalla Tanzania con un progetto da realizzare del costo di 50.000€: la costruzione del secondo lotto della Rupert Children Home.
Sembrava un sogno impossibile da realizzare in tempi brevi per una piccola associazione come la nostra, pertanto ci eravamo prefissi di farcela entro fine 2021.
E invece il 25 luglio 2020 la Rupert Children Home è stata inaugurata.
Neanche il COVID 19 è riuscito a fermare la grande gara di solidarietà di tanti sostenitori, che hanno voluto credere nel nostro progetto.

Al momento, gli edifici realizzati sono tre: due dormitori, rispettivamente per i maschi e per le femmine, e l’edificio che comprende la sala studio più la cucina ed al momento ospitano 84 bambini.

Inoltre ad oggi 32 ragazzi sono adottati a distanza dai nostri sostenitori ed in questo modo potranno proseguire gli studi oltre la scuola dell’obbligo ed apprendere un mestiere.

Grazie all’iniziativa del vulcanico Padre Joseph Rodrigues, che lavora a Kifaru e che è laureato in agraria, vicino agli edifici è stata costruita una stalla per ricoverare le quattro mucche acquistate con le donazioni di alcune famiglie che ci hanno supportato. Le vacche, oltre a fornire latte per l’alimentazione dei ragazzi, permettono di ottenere biogas ricavato dalle loro deiezioni ed utilizzato per gli usi di cucina.

Inoltre nella Children Home si allevano galline e pulcini che – una volta cresciuti – possono essere venduti.

Al momento 30 capre sono state acquistate con le vostre generose donazioni e sono state affidate alle poverissime famiglie della zona che impareranno ad allevarle in modo da ricavarne a poco a poco il miglioramento nell’alimentazione e nel sostentamento della famiglia.

Donaci il tuo 5×1000

Per destinare il 5×1000 all’Associazione è sufficiente apporre la propria firma ed indicare nell’apposito spazio della dichiarazione dei redditi il codice fiscale di “Insieme per l’India Onlus” 92017680049.

In questo breve video vi raccontiamo come usiamo le donazioni 5×1000 che riceviamo:

Grazie a chi vorrà aiutarci!